twitter custom timeline

Custom Timeline VS Storify: content curation su Twitter a confronto

La scorsa settimana Twitter ha introdotto un nuovo strumento per raccogliere, organizzare e condividere i tweet. Si tratta delle custom timelines, flussi di tweet personalizzati dall’utente.

Quando ho condiviso la notizia ho lanciato una piccola provocazione: le raccolte di tweet personalizzate possono diventare una minaccia per Storify?

Conoscerai sicuramente Storify, un tool eccezionale per la content curation, ovvero quella pratica sempre più diffusa di curare i contenuti realizzati da altri, i flussi di notizie e il materiale già reperibile online per creare nuove storie e raccolte ragionate intorno ai più diversi argomenti.

Ma come si usano le custom timeline e cosa le accomuna a Storify? Vediamo passo per passo questo nuovo strumento di Twitter.

Come si crea una custom timeline

Per creare una timeline personalizzata è necessario utilizzare TweetDeck la dashboard di Twitter per gestire uno o più account. (Quindi in un certo senso le custom timeline sono un servizio “esterno” a twitter.com).

timeline personalizzate tweetdeck

Custom timelines in Tweetdeck

La creazione è semplicissima, si clicca sull’etichetta “custom timeline” nel menu di TweetDeck o sul simbolino timeline simbolo tweetdeck e si apre questa maschera dove si può scegliere di creare una nuova timeline o di modificarne una già esistente:

cronologie personalizzate creazione

Gestione custom timeline

Nota bene: il titolo della timeline può essere lungo massimo 25 caratteri!

Per aggiungere tweet alla timeline si puà procedere in due modi:
1. Vai su qualsiasi tweet, clicca sui tre puntini “…” e scegli “Add to custom timeline…”

aggiungere tweet

Aggiungere tweet alla custom timeline – metodo 1

2. Aggiungi a Tweetdeck la colonna della timeline creata e trascina i tweet cliccando sul simbolo della freccia incrociata

inserire tweet custom timeline

Aggiungere tweet – metodo 2

Altro? No, tutto qui: creare una custom timeline e aggiungere tweet è semplicissimo. Non resta che andare a caccia dei tweet ed inserirli uno ad uno.

Qual è l’aspetto che ho trovato più antipatico? Il fatto di non poter riordinare i tweet: l’ordine è soltanto quello d’inserimento, quindi bisogna prestare molta attenzione nell’organizzare i tweet prima di inserirli nella timeline.

Ecco l’esempio che ho creato per questo post:

Cosa si può fare con le custom timeline?

Una volta creata la timeline in Tweetdeck, questa si può condividere, visualizzare su twitter.com o embeddare in un sito:

Timeline funzioni

Azioni sulla timeline personalizzata

Ogni timeline ha quindi una url su twitter.com che la rende facile da consultare e da condividere per gli altri utenti.

Ecco come si presenta:

Custom timeline in twitter

Custom timeline su Twitter.com

Sia su Twitter, che nella versione embedded, sono conservate tutte le funzionalità per l’interazione, come se fosse il classico flusso di tweet che leggi ogni giorno nel tuo account.

Per le timeline sono disponibili anche delle API in versione beta che permettono di sfruttare al massimo lo strumento, ad esempio programmando l’inserimento automatico dei tweet in base alla propria logica, oppure sviluppando altri tool che aiutano le persone a creare le cronologie come fa Tweetdeck.
Per saperne di più su questo aspetto, consulta la guida ufficiale alle API per sviluppatori .

Qual è la differenza tra Custom Timeline e Storify?

Fin qui abbiamo visto il funzionamento pratico, ma cosa differenzia Storify dalle cronologie personalizzate?

La caratteristica che più salta all’occhio è la possibilità che offre Storify di collezionare e curare qualsiasi risorsa sul web: dai link di articoli e post, agli aggiornamenti su Twitter, Google Plus, Youtube, Instagram, che possono essere ricercati direttamente sulla piattaforma.
Tutti questi elementi possono essere riorganizzati e intervallati da titoli e didascalie, per poter raccontare nel modo migliore la storia intorno a cui si sviluppa lo storify.

Una volta creato, può essere condiviso ed embeddato allo stesso modo sui siti.

Nell’infografica sono riassunte le principali differenze tra le due soluzioni:

twitter custom timeline

Conclusioni

Confrontando i due sistemi di content curation, quel che si può concludere è che mentre Storify è uno strumento esterno ma completo, le timeline personalizzate sono interne e incentrate sui tweet.

Concordo con Robin nel considerarle un tool specializzato, sebbene Twitter avesse già le Liste per organizzare utenti ed argomenti, strumento forse sottovalutato e poco utilizzato che poteva essere rivalutato aggiungendo le funzionalità che oggi sono delle custom timeline. (Non bastava ad esempio creare delle liste che potevano essere costruite manualmente invece che in automatico?).

Il successo delle cronologie personalizzate starà tutto nelle applicazioni e negli usi che verrano sperimentati. Per trovare le prime ispirazioni si può già consultare la timeline di @Twittermedia dedicata a tutte le timeline condivise su Twitter 😉

E tu come userai le timeline personalizzate? Lasciami un commento e fammi sapere cosa ne pensi!

Tags Storify

valijolie

Scrivo, twitto e studio. Per destituire il marketing e riprendermi le parole.